Il comitato intercomunale Brenta Sicuro ha scelto Ca’ Bianca e Brondolo, stamane, per i propri rilievi della qualità dell’acqua nel Brenta. Il progetto Drinkable Rivers, infatti, è partito dall’università di Delft in Olanda e coinvolge trenta associazioni di altrettanti Paesi europei: i prelievi sono stati svolti a bordo dell’imbarcazione Arcaluna, costruita con materiale plastico riciclato, e attraverso il Naviglio e la Cunetta hanno riguardato le confluenze di Limena, Cadoneghe, Stra, Mira Taglio, Fusina prima di quelle a Ca’ Bianca -dove il Bacchiglione si unisce al Brenta- e di Brondolo, in prossimità dell’incrocio con il Gorzone.
I primi risultati in diretta, stamane, riportano che la coltura del batterio Escherichia Coli ha dato purtroppo risultati positivi, confermandone la presenza oltre i limiti consentiti. Nella norma invece, almeno finora, i valori del ph, dei fosfati e dei nitrati.

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