venerdì 27 gennaio 2017

GIORNATA DELLA MEMORIA: L'OMAGGIO DELLA CITTÀ AI DEPORTATI NEI CAMPI NAZISTI


Ha avuto il suo clou nel cortile della biblioteca Sabbadino, la celebrazione comunale della Giornata della Memoria. Davanti alla lapide che ricorda i numerosi deportati chioggiotti nei campi di sterminio (erano oppositori politici e militari renitenti alla Repubblica di Salò dopo l'8 settembre 1943), il sindaco Alessandro Ferro ha deposto una corona di fiori e si è soffermato sul personale ricordo di un viaggio a Dachau, per testimoniare le atrocità naziste.
Poco prima, in corso del Popolo, il tradizionale alzabandiera al monumento che ricorda i Caduti e un altro discorso di Ferro avete a tema i valori del 27 gennaio con proiezione all'oggi. Presenti per il Comune il presidente del consiglio Endri Bullo, il consigliere di maggioranza Davide Penzo e il segretario del sindaco Gilberto Boscolo, oltre alle associazioni d'arma e al comitato ANPI, che rilancia l'idea di una "pietra d'inciampo" in onore di Guido Lionello, partigiano clodiense morto di stenti a Dachau il 22 maggio 1945, un mese dopo la Liberazione d'Italia e a quattro dalla scoperta dell'esistenza di Auschwitz da parte dei soldati sovietici.

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