Isolaverde sferzata dalla bora, ma soprattutto con sempre meno sabbia. Le ultime mareggiate dei giorni scorsi si sono portate via ancora un po' dell'arenile, in piena stagione turistica: così, la spiaggia amata anche dagli stranieri soffre un ripascimento non omogeneo -anche se migliore dell'anno scorso (di peggio non era possibile fare)- oltre alla provvisorietà dei lavori sulle dighe del Brenta. Ci sono zone ancora disastrate, i 10mila metri di sabbia conferita avrebbero dovuto essere almeno il triplo: il rischio è che il mare arrivi nelle strade e davanti alle case. Una buona notizia, tuttavia: a settembre dovrebbero iniziare le opere per ulteriori cento metri della diga soffolta. Intanto la stagione sta procedendo con il gradimento dei tanti turisti.

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