Questa mattina, tra la Loggia dei Bandi e lo stendardo di piazza XX Settembre, gli insegnanti volontari della scuola Penny Wirton hanno tenuto una estemporanea lezione d'italiano, nel rapporto tra un docente e un singolo studente, ad alcune persone di origine straniera. L'attività normale della scuola, che negli ultimi anni ha aiutato decine e decine di allievi ad apprendere la lingua, è stata fermata non tanto dal Covid (avendo proseguito a distanza, tra molte difficoltà) quanto dalla carenza di uno spazio fisico dove essere praticata.
Al microfono di Chioggia Azzurra, la presidente dell'associazione Laura Marchetti assieme ad Erminio Boscolo Bibi ha ribadito la richiesta all'amministrazione comunale per ottenere le aule: difficile accettare una collocazione nelle frazioni, dal momento che gli studenti (tutti lavoratori nell'edilizia, nell'agricoltura e nell'assistenza agli anziani) dispongono per lo più di biciclette. L'ideale, affermano i promotori, sarebbe unirsi alla struttura istituzionale del CPIA all'interno della ex scuola Principe Amedeo.

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