sabato 17 dicembre 2016

CATENA UMANA CONTRO IL DEPOSITO GPL: IN 350 ATTACCANO I VECCHI AMMINISTRATORI


Una bella giornata di sole ha accolto stamane, in località Val da Rio, i circa 350 manifestanti accorsi a sostenere le ragioni contrarie al deposito gpl che la società emiliana Socogas sta ultimando proprio nel luogo dell'iniziativa. Se il corteo di un mese fa era stato funestato dalla pioggia, forse stamane era lecito attendersi qualche "numero" in più: ma si vede -come ha fatto notare fuori onda un arguto osservatore di cose chioggiotte- che la città, per quanto sia solidale, abbia raccolto firme e fatto sentire in altri modi la sua voce, probabilmente ha ancora qualche remora ad esporsi mettendoci la faccia in prima persona. Rispetto alla precedente marcia, stavolta assenti quasi del tutto i vertici del PD e nemmeno si è fatta vedere una delegazione della Lega Nord (che ha preferito un gazebo in piazza per chiedere le elezioni politiche anticipate); presente invece in massa lo stato maggiore del M5S in Comune, dal sindaco Ferro al vicesindaco Veronese, dalla consigliera regionale Baldin al segretario Gilberto Boscolo, molti consiglieri e l'assessora new entry Isabella Penzo, tutti a prendersi per mano componendo un lungo ovale dal ponte vicino al quale sono allocati i "bomboloni" fino al supermercato Eurospin. Le redini della mattinata sono state prese da Roberto Rossi, portavoce del comitato No Gpl, che a più riprese dal microfono ha raccontato lo stato delle cose, con esposti e azioni legali in divenire, atte a smascherare «falle e anomalie». Rossi -spalleggiato dai cori dei presenti- ha individuato tra gli altri nell'ex sindaco Romano Tiozzo Pagio (che all'epoca delle prime autorizzazioni rappresentava il Comune in seno al consiglio di amministrazione di Aspo) uno dei responsabili dell'avanzamento dei lavori all'insaputa dell'opinione pubblica. Il comitato non esclude ulteriori forme di lotta e di coinvolgimento della cittadinanza.


Roberto Rossi (comitato No Gpl) prima della partenza della catena umana:

55 commenti:

  1. Rimango allibito nel dover appurare che nell'epoca dei social e dei gruppi whatsapp, nell'era della massima e veloce imformazione si debba far tanta fatica a mettere assieme persone per manifestare per una causa di questo tipo;Personalmente penso che per il rischio che rappresenta per la citta'l'impianto di deposito gpl oggi a manifestare avrebbero dovuto esserci molte piu'persone,invece eravamo solo qualche centinaio,mi comincia a venire un dubbio Chioggiotti ignoranti e pecoroni o Chioggiotti contenti dello stoccaggio gpl?!?e per finire gli studenti delle scuole superiori,che ai miei tempi manifestavano per tutte le cause, che stanno facendo dormono?!

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  2. Sono poco più di duecento.

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    1. erano 321 compresi i funzionari e personale delle forze dell'ordine in borghese

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    2. E i "circa 350" sono già di meno. A pensar male, poi, si direbbe che le riprese evitino accuratamente, persino attraverso l'inserimento dei riquadri, un'inquadratura complessiva, anche a scorrimento, che permetta una facile conta. Ma tra riprese e foto ci si riesce ugualmente. Invito altri a provarci: sono poco più di duecento.

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    3. Chioggia azzurra: "abbiamo proceduto a contare le persone, come hanno fatto altri colleghi. Il sito della Nuova Venezia riporta la stessa cifra, 350 persone. Avevamo due telecamere sul posto."

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    4. a dire il vero le persone in borghese erano 320 ( al massimo) oltre ad averle contate " a terra " le abbiamo contate " dall'altro " testa per testa, la nuova venezia e tutti gli altri seguono pedissequamente tutto quello che mettiamo noi, l'altra volta noi davamo 300 persone e loro 700, lasciamo ai lettori il giudizio

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    5. Non è vero, sono poco più di duecento: si possono contare.

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    6. abbiamo il video che riprende tutta la catena, al rallentare li abbiamo contati testa per testa, oltre al conteggio che abbiamo fatto ieri sul campo, sono tra 300 e 320 compreso chi era la per motivi professionali.

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    7. Quello stesso conteggio per cui ieri erano 350, oggi 321, poi 320, e ora tra i 300 e i 320:
      sono circa duecento.

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    8. E visto come sa contare Comparato, a questo punto non so più se alla manifestazione di novembre fossero davvero in 300.

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    9. Sono tra i 300 e i 320, c'è il video dal quale si vedono distintamente tutte le teste, quando e se avremo il tempo, lo metteremo con i nr...

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    10. Hai detto la stessa cosa quando "le teste" risultavano prima 350, poi 320.
      "Quando e se avremo il tempo" non suona mica bene: il video mettilo ora, ormai è una scommessa.
      (Già vinta).

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  3. Probabilmente c'era poca gente perchè oramai non ci sono speranze, il deposito GPL verrà aperto e bisogna farsene una ragione purtroppo.....

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    1. No. Credo che i più abbiano capito che è tutta una finzione.

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  4. Pecoroni o ignoranti quelli che non hanno partecipato alla manifestazione o contenti dell'impianto? Beh ce ne sarebbe un bel numero visto che eravate solo in 321 a manifestare. Vede,la ricerca della verità richiede studio, approfondimento e prudenza...le soluzioni non sono mai semplici come chi chiede la condanna di qualcuno...molti come me quando sentono che nelle piazze si emettono sentenze contro qualcuno, sentono odore di politica e di strumentalizzazione e allora preferiscono fare un passo indietro. Siamo ignoranti, siamo pecoroni? Cosa vuole, meglio ignoranti che ipocriti!...

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  5. Non penso sia così e cioè che non c'è più speranza anche se non sarà semplice . Credo invece che questo comitato non sia riuscito a fare sentire tutti uniti a lui. Per esempio, perché parlano solo delle cose che hanno fatto loro? Anche i grillini hanno fatto delle importanti cose su questo senso e anche Casson che per primo ha fatto esposto alla città metropolitana e poi altre cose. Invece sembrano gli unici che si muovono e invece non è così. Ecco io credo che il comitato poteva unire tutti e invece finisce co rappresentare solo una parte. Ecco secondo il mio parere molti non si sentono rappresentati dal comitato e non sono neanche daccordo su come fa. Bisogna stare tutti insieme se si vuole vincere altrimenti si fanno le divisioni e non si fa niente.

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  6. Ecco la verità che avanza. Il comitato sa bene che il gpl ce lo teniamo e usa questo per propagandare se stesso inducendo il terrore nella gente per poi, quando si andrà a votare, chiedere il voto. Intanto ci sono bambini che non dormono perché anche le maestre amplificano in classe le loro paure. Ad una vergogna, il gpl, se ne è aggiunta un'altra.

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    1. Non sono le maestre che amplificano, anzi cercano di alleviare, è che ormai c'è una vera psicosi che anche i bambini hanno assorbito, mi sembra però che abbiamo passato il picco, sia per il basso numero di partecipanti alla protesta di oggi sia per il numero di contatti che abbiamo avuto oggi sia sul blog che sulla pagina fb.

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  7. Comitato o meno ci vuole la partecipazione di tutti.
    Almeno su queste cose vedete di andare d'accordo altrimenti servono gran poco le manifestazioni di parte anzi possono avere effetto contrario. Lasciate da parte la politica se volete qualche risultato.

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  8. Il problema è che la frittata è fatta...per la maggior parte della gente che ascolto per le strade il comitato è associato al pd. Il comitato a chioggia ha commesso lo stesso errore che ha fatto renzi a livello nazionale:ha personalizzato troppo l'iniziativa. D'altra parte prima guarnieri e poi casson avevano denunciato la cosa e nessuno li filava. Entrambi avevano chiesto di essere tutti uniti e lo stesso nessuno li filava,nemmeno la barbara penzo che era assessore all'ambiente. Ma guarda che è il colmo. È evidente che non sono più credibili...
    Lo stesso vescovo ha scelto di non aderire al comitato e questa scelta è stata,devo dire,molto saggia...

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  9. ... Interessante la riflessione di anonimo 18 dicembre 10.05.

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  10. Troppo forti i Cassoniani, che scrivono qui denigrato il comitato

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  11. Ma credo che il vescovo se non avesse rifiutato prima di aderire al comitato, si sarebbe dissociato dopo...

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  12. Che malinconia seguire questo vostro dialogo! Se non vi va bene questo Comitato NoGpl fatene uno voi, più siamo e più possibilità di riuscita abbiamo! Ah scusate dimenticavo che come sempre ci sono quelli che filosofeggiano e quelli che sgobbano. Comunque se volete entrare nel Comitato c'è posto per tutti quelli che hanno voglia di impegnarsi. Noi siamo persone di tutti i partiti e di nessun partito. La cosa che ci accomuna è l'obiettivo di contrastare questo deposito! Sono Maria Rosa Boscolo, non sono anonima, nessuno di noi lo è, ci trovate nella pagina Facebook Comitato NO GPL Chioggia.
    Se avete voglia di impegnarvi in prima persona .... noi ci siamo!

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  13. Io mi sto impegnando con la corretta informazione, quella che voi non avete fatto finora! Mi sembra già molto...

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    1. Per Anonimo - 19 dicembre 2016 16:30
      E quale sarebbe stata questa “corretta informazione” ?? (boscolo)

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  14. E TO.... https://youtu.be/Q2kOHn5__ic CONTALI...

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    1. Per andrea comparato - 19 dicembre 2016 18:30
      Almeno l’indirizzo sia giusto !! (boscolo)

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    2. è giusto vedo che le visualizzazioni aumentano,

      https://youtu.be/Q2kOHn5__ic

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    3. Avete contato? soddisfatti? contenti?

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    4. Quelli che formano la catena sono circa 260.

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  15. Quando ho sentito che si formava un comitato popolare contro il gpl sono stato contento. Come dubitare della buona fede di quelli che ci mettono la faccia e vanno in piazza a fare qualcosa? Ho creduto si fermasse insieme lo scempio della nostra Chioggia. Finalmente! Poi ho risentito gli attacchi al sindaco precedente, le iniziative venivano troppo dopo che lui aveva chiesto di combattere insieme, chi aveva avuto responsabilità di governo diceva ancora di non avere saputo… Dovrei crederci? Dovrei fidarmi? Sì, lo so, c’è chi sgobba. Ma non sopporto che il suo lavoro porti acqua a chi cerca colpevoli a ogni costo, magari per assolvere la propria incapacità. Non fa per me. I rancori non servono a nulla e i processi in piazza non fanno mai vera giustizia. Si cambi atteggiamento, la gestione sia unitiva e non divisiva. Verrà molta più gente. Per ora, a malincuore, not in my name.

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    1. Per Anonimo - 19 dicembre 2016 20:22
      Capisco che tutti vogliono uniformarsi ad una erudizione imperante, ma queste scritte in inglese, come a trattare gli altri da plebei e con scarsa cultura, proprio non mi va giù. E scriva come mangia : “Non in mio nome”.

      Analizziamo adesso il succo del suo ragionamento.
      Se questo comitato nato contro il deposito GPL, spulciando i documenti si accorge che qualche cosa non va, cosa deve fare ?? Stare zitto ?? Occultare ancora le prove e le colpe di qualcuno ??
      Mi sembra che per non urtare la suscettibilità di qualcuno lei suggerisca al comitato di fare come gli struzzi. Nossignore non è così che si procede. Il comitato oltre a spulciare la documentazione (nonostante gli uffici interessati che poco concedono) per verificare se ci sono crepe nel decreto interministeriale autorizzativo e se le trova denunciare i fatti alla magistratura (come sta facendo), ha anche l’obbligo di mettere in piazza le colpe di tutti quelli che hanno portato alla situazione attuale, con i bomboloni sulle spalle dell’ignara cittadinanza. (boscolo)

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  16. Erudizione imperante? "Not in my name" stava scritto su tutti i cartelli arcobaleno che si alzavano nelle piazze di Italia e si appendevano ai balconi qualche tempo fa per protestare contro la guerra. Era un'iniziativa popolare di quelle che dovrebbero piacerle. C’era lei?
    Neanche lei sa come si procede. Non occorre occultare niente. Si va in procura subito. Non in piazza a processare presunti innocenti nascondendosi nel gruppo (o il garantismo vale solo a singhiozzo?).

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    1. per Anonimo - 19 dicembre 2016 22:08
      Non me ne frega più di tanto se quella scritta stava “qualche tempo fa per protestare contro la guerra”, che genericamente tutti condannano. Adesso la questione ci tocca da vicino, è cosa nostra, stiamo parlando delle manifestazioni per fermare il deposito GPL.

      Torniamo al suo ragionamento.
      Quando si spulciano i documenti e saltano fuori atti illegittimi, si va in Procura. Ma quando si individuano colpe politiche, le stesse si denunciano nelle piazze, nelle conferenze e nei media.
      Nello specifico, tanto per essere chiari, qualcuno si è scagliato contro la Barbara Penzo perché gli si rimprovera di non avere fatto niente quando per 3-4 mesi è stata assessore PD all’ambiente con la giunta Casson, cacciata poi da quest’ultimo assieme agli altri assessori PD.
      Cosa sono 3-4 mesi di assessorato se li si confronta coi 5 anni di Casson che, fra l’altro, aveva mano libera col Dirigente all’Urbanistica (Deus ex machina in questa faccenda per conto del comune), mentre la Penzo col funzionario dell’Ufficio Ambiente non ha avuto nemmeno il tempo di sedersi nella sedia di assessore.
      Questi NON sono “affari” da magistratura, sono “affari” politici da rendere pubblici. (boscolo)

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    2. Baaasta Boscolo! Le hai già dette ste robe. 100 volte. In 5 mesi chiunque ce la faceva a leggere documenti depositati nel suo ufficio. Le responsabilità e capacità le ha capite chi ha votato al primo turno: 35,05 % a Casson &C, 18,72 PD &C. Detto tutto!

      http://www.chioggia.org/sito/risultatielettoralicomunali2016/V4750.htm

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    3. Per Anonimo - 20 dicembre 2016 19:48
      Bisogna vincere la guerra e non una battaglia !!
      Lei si dimentica la sonora sconfitta di Casson al secondo turno. Si faccia consigliare dal suo medico qualche pastiglia che le rinfreschi la memoria. (boscolo)

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    4. Le pastiglie non trasformano in vittoria la batosta del tuo di partito. Se ti accontenti di far perdere gli altri...

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  17. Ecco, questa è la prova della cattiva informazione che fate voi del pd. Vi scagliate contro qualcuno invece di fare le azioni giuste per evitare che questo impianto entri in funzione. Per me e non solo per me siete sulla strada sbagliata e rischiate di confondere chi poi dovrà giudicare.
    Mi fido di chi si è espresso, pur nella complessità delle carte e nel groviglio delle norme, con una chiarezza ed una lucidità da docente universitario e cioè casson e penzo (stefano). Li ho ascoltati molto attentamente e il loro ragionamento fila alla perfezione. I cinque stelle lo hanno capito e stanno seguendo la loro linea...questo non le dice niente, boscolo? C'era lei quando veronese si è rivolto a rossi e gli ha detto che stava facendo politica, durante lo stesso consiglio comunale in cui hanno parlato penzo s. e casson? Ecco allora non ho più avuto dubbi, anzi non abbiamo più avuto dubbi su dove stava la verità....E poi, perché non vi siete mossi quando guarnieri volantinava nelle piazze contro il gpl? Quando casson in un consiglio comunale e in un servizio del tg3, più di un anno e mezzo fa, denunciava la cosa e chiedeva di essere tutti uniti? Non potete dire che la cittadinanza non lo sapeva. Cosa si deve fare se non vedete i telegiornali o non vi informate su cosa accade nei consigli comunali? Bisognava che il sindaco suonasse al suo campanello per avvisarla, boscolo? Ed è qui che si rileva la malafede del pd, e cioè vostra, perché dal 2011 al 2014 circa a governare non c'era mia nonna che è sorda e quasi cieca, ma c'eravate anche voi...quindi vi conviene non scagliarvi contro la precedente amministrazione perché è come se vi scagliaste contro voi stessi.
    Se continuate così rimarrete in 300 e il gpl pure si farà...
    SIATE PIÙ UMILI E ASCOLTATE....altrimenti invece di raggiungere l'obiettivo vi prendete solo tanto freddo o la pioggia ma non servirà a molto

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    1. Per Anonimo - 20 dicembre 2016 18:07
      «…Mi fido di chi si è espresso [.] con una chiarezza ed una lucidità da docente universitario e cioè casson….»

      Docente universitario ?? Éllapeppa ! Se é così in gamba, perché si è fatto bocciare il ricorso al Capo dello Stato, ritenendolo inammissibile in quanto materia da indirizzare al TAR del Veneto ??
      Il fatto è che Casson è considerato un grande da chi è piccolo su questioni giudiziali. (boscolo)

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    2. Certo come chi è coperto dall'anonimato può scrivere ( quasi ) qualsiasi cosa.

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  18. Ripeto:perché non vi siete mossi quando guarnieri volantinava in piazza o quando ci sono stati i servizi sul tg3 più di un anno e mezzo fa?
    Poi in campagna elettorale saltate fuori col gpl gridando allo scandalo perché la cittadinanza non sapeva nulla.
    Ma come potete essere credibili?
    E poi il ricorso al capo dello stato lo ha fatto caciavillani e non lo studio casson che tra l'altro credo sia un civilista (correggetemi se sbaglio).
    Comunque non mi pare che voi vi stiate muovendo così bene visto che insistete nel chiedere la revoca di un provvedimento di un dirigente che l'attuale amministrazione, sia sotto il profilo tecnico che politico, ha ritenuto corretto...
    A voi non interessa fermare il gpl ma rovinare casson. E questo emerge chiaramente da tutti i vostri proclami.
    E allora tanti auguri ma non sarò dei vostri!

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    1. Per Anonimo - 21 dicembre 2016 08:14
      La città si è mossa quando è nato il comitato, quando quest’ultimo ha fatto capire alla cittadinanza cosa stava accadendo in Val da Rio.
      Quando con i disegni alla mano ha dimostrato che i tre “bomboloni” corrispondevano alle dimensioni di 3 campanili del duomo. Prima, quando si parlava di 9.000 metri cubi, la gente nemmeno capiva cosa volesse dire in quanto a dimensioni. Poi ha capito, soprattutto quando hanno visto arrivare i “bomboloni”. Il comitato ha aperto gli occhi a tutti, non solo ai cosiddetti “colti”.

      In quanto a Casson, bisogna che lei ci spieghi come fa prima a paragonarlo ad un “docente universitario” e dopo ci dice che è solo “un civilista”, trincerandosi dietro la frase “il ricorso al capo dello stato lo ha fatto Cacciavillani”. Che coerenza d’idee !!

      Per ultimo, a parere mio, il comitato si sta muovendo bene tenendo presente le macerie lasciateci in eredità. Bene fa a insistere nella revoca del provvedimento dell’allora Dirigente all’Urbanistica, le fondamenta dove poggia tutto il castello del Decreto Interministeriale.
      Se l’attuale Amministrazione si è fatta convincere e non ha ritenuto opportuno seguire la strada suindicata, ha commesso un errore madornale. (boscolo)

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  19. Proprio boscolo come dice il Vangelo.Grazie che ce l'ha ricordato:"la verità è rivelata ai piccoli".

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  20. Non ho detto:"solo civilista". Ma "civilista" nel senso di avvocato civilista...
    Ho riletto il mio pensiero e lo ritengo molto coerente...
    Cobtinui così e vedrà che la seguiranno in migliaia...

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  21. Il provvedimento del dirigente sarebbe il fondamento su cui poggia il decreto interministeriale? Ma non avrebbero fatto lo stesso da Roma anche senza quel provvedimento?

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    1. Per Anonimo - 22 dicembre 2016 15:47
      BALLE !! il Ministero fa la voce grossa con chi cala le braghe. (boscolo)

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  22. Ma i nostri figli che a scuola vengono spinti dal comitato a partecipare ad una manifestazione contro il gpl (e fin qui tutto bene!!!) si troveranno a lanciare offese e parole molto molto pesanti contro qualcuno? Dico questo perché ho visto il video qui sopra e sono rimasto sbalordito. Vorrei sapere se i promotori del comitato erano d'accordo con quelli che facevano i cori oltraggiosi. Comunque non hanno fatto nulla per dire che non li facessero. Un conto è manifestare contro il gpl, un altro conto è inveire in quel modo contro le persone. Sostituirsi a chi deve giudicare secondo me non va bene e non trovo giusto che i nostri figli a cui insegnamo anche ad essere prudenti nei giudizi si trovino, in nome di una protesta sacrosanta, in situazioni in cui non hanno nulla da imparare.

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    1. Per Anonimo - 24 dicembre 2016 13:39
      Teneteveli a casa questi vostri figli, coccolati e riscaldati nella bambagia al di fuori dal mondo reale, mentre altre persone al loro posto si rompono le scatole per cercare di garantirgli un futuro migliore. Con la speranza che, chissà fra 10-15 anni questi vostri figli si sveglino, ma sarà troppo tardi per scegliere.

      Genitori, aprite gli occhi. Nelle scuole si sentono cori ben peggiori di quelli scanditi nell’ultima manifestazione contro il GPL. Non bisogna essere ipocriti sui “cori oltraggiosi contro qualcuno” perché i nomi di certi personaggi che hanno tramato nell’ombra è bene che vengano a galla.
      Vedremo cosa verrà fuori dai verbali di ASPO, chiesti in visione da comitato NO GPL. Lì ci sono nomi e cognomi di coloro che hanno concesso l’area e autorizzato la Socogas a trasformare un impianto di nafta per bunkeraggio navi a deposito costiero di GPL. Senza la concessione (o vendita) di quell’area attrezzata e urbanizzata con soldi pubblici, non si sarebbe potuto fare niente. (boscolo)

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  23. Gentile boscolo,
    se si continuerà così credo che non ci sarà bisogno che noi adulti teniamo a casa i nostri figli, perché saranno loro stessi che non vorranno partecipare a questo tipo di manifestazioni. Io sono rimasto molto colpito che alla precedente manifestazione i giovani fossero praticamente assenti. Hanno preferito farsi un giorno di scuola piuttosto che andare alla manifestazione. Incredibile!!! Perché? Questo ci deve interrogare tutti! Non credo proprio che sia stato perché sono dei rammolliti o dei super protetti. Forse molti sono migliori degli adulti e guardano con diffidenza a ciò che non li convince davvero.
    Credo che se ci si sforzasse di non ergersi a tribunale, lasciando a chi di dovere questo compito (sacrosanto, perché se ci sono colpe reali ed accertate è giusto che vengano perseguite), chi si sta preoccupando di sensibilizzare su questa vicenda sarebbe molto più stimato e seguito da tutti.

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    1. Per Anonimo - 26 dicembre 2016 12:00
      E invece questi giovani sono proprio dei rammolliti e superprotetti, per usare parole sue.

      Se non vogliono codesto impianto e non gli garba di partecipare alle manifestazioni indette dal comitato NO GPL, ne facciano loro delle altre con delle iniziative proprie. Troppo comodo stare seduti in casa o nei banchi di scuola ad aspettare che qualcun altro di loro gradimento organizzi manifestazioni e assemblee appropriate.
      Se essi non intraprendono nessuna iniziativa, snobbando quelle in corso per puzza sotto il naso, significa che sono favorevoli alla costruzione dell’impianto. Questa la verità !!

      Stesso ragionamento vale anche per lei. Se come ha detto è contrario all’impianto, si dia da fare, vediamo cosa è in grado di combinare. (boscolo)

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  24. Dissento dal suo giudizio sui giovani.
    Per il resto ribadisco quanto detto prima e cioè che se ci si sforzasse di non fare da tribunale lasciando a chi di dovere questo compito, coloro che si sono incaricati di sensibilizzare su questo argomento sarebbero molto più stimati e di conseguenza più seguiti. Nel caso contrario, non ci si lamenti se anziché unirsi ai manifestanti, si preferisce restare allo svolgimento delle proprie attività

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    1. Per Anonimo - 27 dicembre 2016 16:21
      Bla, bla, bla. Solo e ancora bla, bla, bla.
      Tutte scuse per non fare nulla. (boscolo)

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  25. Se non vuole ascoltare io non posso farci nulla...

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  26. NOVITÀ NEL CAMPO DEL GPL.
    In riferimento al ricorso al TAR contro l’impianto GPL che sarà discusso il 12 gennaio, presentato dal “comitato di rilancio del porto” , il Ministero dello Sviluppo economico (Mise) si difenderà con l’avvocatura dello Stato.
    E guarda caso detta avvocatura ha subito messo le mani avanti dicendo che l’impianto è regolare e che il comune di Chioggia ha dato PARERE FAVOREVOLE con le note del dirigente del 2014 e 2015.

    Quindi, checché ne dica la giunta grillina che ha sposato la tesi dell’avv Casson, SE PRIMA L’AMMINISTRAZIONE CLODIENSE NON ANNULLERÀ QUELL’ATTO FALSO O ERRATO CHE SIA, MA SEMPRE ILLEGITTIMO, NON SI ANDRÀ DA NESSUNA PARTE. (boscolo)

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