domenica 25 dicembre 2016

ELENA NON C'È PIÙ, I FAMILIARI DELL'INVESTITORE SOLIDARIZZANO: “NOSTRO FIGLIO NON È SCAPPATO”

Non sono passate che poche ore dal drammatico incidente che stanotte è costato la vita a Elena Boscolo, e il suo investitore non si dà pace. Il giovane 23enne abita nei pressi dell'incrocio maledetto fra viale Mediterraneo e via Giovanni da Verrazzano a Sottomarina, e stanotte stava tornando dal lavoro per incontrare altri amici: «Stava andando dritto, e ha visto un'ombra sulla destra», raccontano i familiari del ragazzo, comprensibilmente sconvolto e scosso. Non ci sono conferme riguardo la velocità di andatura dell'auto -che ha riportato danni invero lievi per un urto di tali conseguenze- mentre l'alcool test è risultato negativo. Diversa però è la versione dei fatti successivi, che la famiglia sostiene e fornisce: «Non è vero che dopo lo scontro si sia allontanato, ha solo parcheggiato l'auto a casa e in preda al panico è tornato da solo (e non coi parenti stessi, come scritto in un primo momento) a verificare le condizioni». Secondo la fonte in questione, l'automobilista avrebbe confessato direttamente alle forze dell'ordine le proprie responsabilità. Gli inquirenti hanno chiesto ai genitori e al fratello di stare vicini a questo ragazzo: «Siamo costernati ed empatizziamo con la famiglia che ha perso la ragazza, è come se avessero detto a noi che abbiamo perso nostro figlio», conclude accorata la madre di chi stanotte si è trovato nel luogo sbagliato al momento sbagliato.

8 commenti:

  1. E'una maledetta disgrazia fortuita:un attimo di distrazione,la mancanza di visibilita'.. anche il conducente dell'auto va capito ed aiutato ad affrontare questo momento

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  2. Maledetta disgrazia dovuta anche alle strisce pedonali troppo vicine allo stop e al disinteresse delle autorità sulla sicurezza delle persone.
    Viale mediterraneo killer vanno messi gli autovelox e i semafori invece di sperperare soldi su cose inutili.

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  3. Penso sia il caso di usare il buon senso e lasciare che le autorità facciano il loro lavoro.Dare giudizzi affrettati protrebbe solo causare ulteriori problemi.

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  4. Hai fatto bene, andrea, a non dire il nome del ragazzo...è stata una scelta saggia...anzi preghiamo anche per lui e per la sua famiglia...

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  5. ..continuerò a ripeterlo allo sfinimento... da quando han chiuso gli sbocchi alle vie laterali si ha concesso a chi transita di correre tanto sa che non troverà nessuno che gli attreverserà la strada, abito in viale mediterraneo ed in certi momenti mi sembra di abitare ai bordi pista

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  6. Comunque se il conducente della macchina non aveva velocita la ragazza era viva aveva qualche sgraffi pero era viva.deve pagare perche e morta una ragazza giovane,innocente per colpa di uno che andava forte con la macchina non si parla qua di perdono ha tolto la vita di una persona

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  7. ma se e andato a casa a parcheggiare la macchina senza prestare soccorso non e scappato?

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  8. La ragazza non c'è più e dispiace molto per i parenti e amici che ha lasciato perchè ha lasciato un vuoto incolmabile. Non vorrei essere al posto del ragazzo perchè è difficile convivere con il rimorso, la sua vita non sarà più la stessa.
    Speriamo che venga aiutato!

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