sabato 8 febbraio 2020

COLDIRETTI TRANQUILLIZZA GLI ASSOCIATI DOPO IL FURTO DEI COMPUTER: «NON C'È POSSIBILITÀ CHE VENGANO RINTRACCIATI DAI LADRI I DATI SENSIBILI»

Nella notte tra domenica e lunedì i ladri avevano visitato gli uffici di Coldiretti in via Vespucci a Sottomarina, dalla quale avevano rubato tre computer portatili. A tal proposito, il segretario Silvano Bugno tranquillizza gli associati, che nei giorni scorsi hanno manifestato preoccupazione per i propri dati sensibili eventualmente in essi contenuti: «Quei balordi - commenta Bugno - non si sono avvisti che i computer erano legati a catene, e invece di tagliare queste ultime hanno strappato i cavi, rendendo vano il loro gesto.
Inoltre, per accedere alla schermata iniziale c'è una password che ovviamente loro non conoscono, e Coldiretti ha istituito un secondo passaggio che rende più elevato il livello di protezione, con i dati sensibili conservati in un altro server. Non c'è nessuna possibilità che questi dati vengano rintracciati», conclude il segretario dell'associazione.

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