mercoledì 15 febbraio 2023

SECCHE DELLA BEFANA CON UN MESE DI RITARDO L'ACQUA STRAORDINARIAMENTE BASSA SVELA RELITTI DISPARATI

Chioggia, 15 Febbraio 2023

Le secche della Befana, o della Beròla, si chiamano così proprio perchè solitamente si verificano verso l’inizio dell’anno, ma quest'anno sono molto più evidenti adesso, con un mese di ritardo.

Nella fase di bassa marea l’acqua arriva a un dislivello molto accentuato rispetto la norma e si svelano realtà che solitamente proprio dall’acqua sono nascoste.

A parte le barche che sono andate a morire in quel fondo melmoso trasformandole in un substrato buono per far attecchire flora e fauna marina e che ora riaffiorano ricordandoci della loro esistenza, la bassa marea permette di osservare anche la situazione delle bricole, nella parte che solitamente è celata dall’acqua, e proprio per questa ricca di quella fauna che del legno delle bricole si ciba.

Tizzoni a cui adesso si deve fare attenzione in quanto, solitamente sommersi abbondantemente, ora emergono, rappresentando un pericolo per chi dovesse transitare nei pressi.

La bassissima marea mostra i pali delle bricole a cui si attraccano i grossi pescherecci in condizioni abbastanza precarie, e sembra necessario che qualcuno abbia realmente bisogno di essere sostituito.

Questo per quanto vediamo comodamente dalla fondamenta.

Potrebbe essere interessante per chi di competenza, approfittare dell’acqua bassa per fare un sopralluogo di verifica per quelle più disastrate.
In Riva Vena grazie all’acqua così bassa si è potuta vedere anche una bicicletta abbandonata da molto, una griglia divelta e ciliegina sulla torta alcune mani sbucare, non dall’acqua stavolta, ma dal fango, ricordo dell’installazione Inondante del 2021 che ora hanno assunto un aspetto appena più inquietante.




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