L’assessore alle politiche sociali Marangon plaudendo all’iniziativa di privati di mettersi a disposizione delle persone che sarebbero giunte a chioggia nella loro fuga dalle zone di guerra ucraine ha pensato di far partire corsi perchè chi offre ospitalità e sostegno sia consapevole di ciò a cui va incontro anche sotto l'aspetto emotivo.
Parte, infatti, un percorso preparatorio all’accoglienza dal titolo “Ucraina: una buona accoglienza per rispondere all’emergenza” con due incontri online promosso dal Ministero dell'Interno, che si terrà i giorni 19 e il 26 maggio, a cui seguiranno incontri in presenza per chi voglia accogliere minori promuovendo una rete di solidarietà
Inoltre il Comune di Chioggia è partner di un progetto di collaborazione con il Dipartimento della Protezione Civile, con una cordata di enti del terzo settore, che permetterà anche alle famiglie che già ospitano una persona di attivare una serie di supporti a favore delle stesse.
Parte, infatti, un percorso preparatorio all’accoglienza dal titolo “Ucraina: una buona accoglienza per rispondere all’emergenza” con due incontri online promosso dal Ministero dell'Interno, che si terrà i giorni 19 e il 26 maggio, a cui seguiranno incontri in presenza per chi voglia accogliere minori promuovendo una rete di solidarietà
Inoltre il Comune di Chioggia è partner di un progetto di collaborazione con il Dipartimento della Protezione Civile, con una cordata di enti del terzo settore, che permetterà anche alle famiglie che già ospitano una persona di attivare una serie di supporti a favore delle stesse.
Le persone in fuga dalla guerra in Ucraina possono richiedere il contributo di sostentamento per sé, per i propri figli, per i minori di cui si ha tutela legale, destinato a chi ha presentato domanda di permesso di soggiorno per protezione temporanea e ha trovato una sistemazione autonoma anche presso parenti, amici o famiglie ospitanti, per ottenerso serve anche essere in posssesso del codice fiscale e di una mail oltre che di un numero di cellulare.

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