Una determinazione della dirigente al settore Servizi alla Persona, Daniela Ballarin, mette le basi per la collaborazione tra il Comune di Chioggia e le associazioni di volontariato del territorio, finalizzata all'apertura e chiusura dei parchi cittadini nel progetto "Giardini sicuri". La determina ricerca quindi realtà associative iscritte all'apposito albo comunale, attraverso un avviso pubblico con modello di domanda per la candidatura pubblicato nel sito del Comune, ovvero chioggia.org. Lo strumento giuridico del rapporto tra l'ente e le realtà diffuse è la convenzione, attraverso un atto che vincolerà le associazioni ad aderire al progetto.
Il servizio andrà gestito in funzione della nuova attivazione di lavori socialmente utili, così da evitare sovrapposizione di adempimenti. Dalla fine di giugno, infatti, i parchi sono rimasti aperti anche la notte a seguito della conclusione del progetto "Chioggia riparte dal lavoro", e non erano mancati i casi di vandalismo, degrado, furti e bivacchi nel patrimonio che comprende nove aree verdi. I giardini coinvolti, che rimarranno aperti ogni giorno dalle ore 8 alle 19 (e alle ore 20 d'estate), sono quelli dell'isola dell'Unione, viale Umbria, piazza Europa, via Nicolò Zeno, nuovo lotto 8/C1, pista rosa a Borgo San Giovanni, poi Sant'Anna e Valli di Chioggia.


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