Corsa contro il tempo da parte dell'amministrazione comunale di Chioggia allo scopo di reperire una nuova struttura da adibire a centro cottura per le mense scolastiche e non solo. Dopo la marcia indietro del sindaco Alessandro Ferro davanti ai cittadini di Sant'Anna, la quale scongiura la possibilità che l'ex scuola elementare Poliuto Penzo nella frazione possa diventare appunto la sede del nuovo centro cottura comunale, la giunta sta valutando l'ipotesi di un bilocale nei pressi del mercato ortofrutticolo di Brondolo, seguendo l'indicazione ricevuta la sera stessa dell'incontro di Sant'Anna dal presidente di Ascom Alessandro da Re che era tra il pubblico.
Proprio stamane in municipio si è tenuta una riunione operativa per definire lo sviluppo della questione: «Il plesso può essere idoneo - afferma l'assessora alla pubblica istruzione Isabella Penzo - ma non c'è ancora un progetto di massima né sono stati affrontati gli opportuni passaggi con gli uffici d'igiene dell'ULSS 3 Serenissima, che non è stata interessata dal precedente, ultimo sopralluogo nella zona».
I tempi tecnici sono comunque brevi, dal momento che lo spazio dovrà diventare funzionale il prima possibile e liberare così l'immobile di via San Felice a Sottomarina, considerato non più adeguato. Al netto della gestione affidata pro tempore all'azienda Gemeaz Elior, vale ricordare l'importanza che il centro cottura sia di matrice comunale, anche per evitare gli effetti di eventuali défaillance delle imprese coinvolte, che graverebbero sull'ente territoriale con oltre 1500 pasti quotidiani da servire.
Provvidenziale, tra l'altro, aver evitato che l'ubicazione del nuovo centro cottura rendesse necessario attraversare la strada Romea per recapitare le pietanze a Chioggia e Sottomarina, dal momento che anche negli scorsi giorni (a causa di un incidente mortale) l'arteria era rimasta chiusa al traffico per ben tre ore.




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