Annunciata dalle previsioni, questa mattina alle ore 8.35 l'alta marea a Chioggia (rilevatore di Vigo) ha raggiunto il picco a quota 136 e con esso ha valicato i limiti delle paratie del Baby Mose in riva Vena. Risultano allagate le fondamente esterne -Lombardo e San Domenico- oltre a piazza Vigo, corso del Popolo e, parzialmente, le calli. Qui il link per seguirne l'andamento in tempo reale.
Alla diga sud di Sottomarina, l'acqua ha raggiunto 139 cm alle 7.30 di stamane, per poi scendere inesorabilmente, mentre anche a Venezia la marea sfiora i 140 cm, ovvero -come a Chioggia- qualche centimetro in meno rispetto a ieri, con disagi più contenuti. Per domani, giorno di Natale, l'ISPRA prevede ancora 133 centimetri a Vigo alle ore 7.50.
Intanto si accende il giallo attorno alla presunta apertura del Mose alle bocche fra Lido e Treporti: il quotidiano Il Gazzettino, con un articolo a firma di Elisio Trevisan, ieri a tarda sera aveva riportato che nella notte sarebbe stato deciso di provare in azione il sistema di paratie mobili a cominciare dal porto più settentrionale della laguna.
La circostanza non risponde al vero, nonostante i contatti fra il Provveditorato alle Opere Pubbliche (ex Magistrato alle Acque) e i commissari del Consorzio Venezia Nuova: ma la Capitaneria di Porto di Venezia conferma che le grandi tavole gialle non sono state alzate a Treporti né altrove. Il sistema infatti non risulta ancora collaudato, e vani erano stati anche i tentativi richiesti in extremis dal sindaco di Chioggia Alessandro Ferro durante i giorni drammatici di novembre.



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