giovedì 2 giugno 2022

INTERROGAZIONE DI ERIKA BALDIN PER CONOSCERE LE AZIONI REGIONALI IN CONTRASTO AL CAPORALATO

La consigliera Erika Baldin denuncia il fenomeno del caporalato annunciando di aver depositato di recente un’interrogazione in Regione per sapere quali siano le iniziative della Regione Veneto a contrasto del caporalato e dello sfruttamento lavorativo, ciò considerando il fatto che la nostra Regione risulta essere la seconda regione, dopo la Sicilia per l'affermarsi del fenomeno.

Ora si sta attendendo la risposta da parte della giunta ma nel frattempo, continua la Baldin, servono più controlli.

Il fenomeno ha come terreno fertile il mondo dell’agricoltura dove serve forza lavoro, ora introvabile.

In questo contesto si teme che riescano a inserirsi i caporali.

La La Baldin ritiene sia urgente sbloccare il decreto flussi, in modo tale che gli stranieri che vengono a lavorare nel nostro Paese possano farlo nella totale legalità e quindi in sicurezza.






DELEGAZIONE A ROMA

Sembra che i pescatori abbiano deciso come manifestare il proprio malessere dopo la manifestazione clou fatta portando quasi una cinquantina di unità da pesca nel canale della giudecca a Venezia.

Dopo riunioni e riunioni in cui è stato difficile accordare appartenenti a un settore che ha tante sfaccettature diverse, una delegazione di pescatori andrà a Roma, sperando di essere ricevuti dal Ministro del MIPAAF, ministero politiche agricole alimentari e forestali, Patuanelli mentre una quindicina di barche andrà a ormeggiarsi davanti alla Capitaneria di Porto a Vigo in accordo con gli ufficiali del comando.
Le petizioni fatte dal settore hanno l’appoggio di tutte le istituzioni, locali e regionali, i fondi arriveranno, sono già predisposti, ma ciò per cui adesso la marineria alza la voce è richiedere che i fondi vengano erogati in tempi brevi, a partire dai fondi per il covid, a ciò che spetta della prima tranche di 20 milioni di euro che sono stati messi a disposizione per la pesca, 15 milioni e per l'acquacoltura, 5 milioni.

Per dare una boccata di ossigeno alla categoria i fondi messi a disposizione vanno erogati a breve.





mercoledì 1 giugno 2022

PROGETTO DI LEGGE DELLA BALDIN PER SUPERARE I DUE ANNI DI PANDEMIA

Il titolo del progetto di legge proposto della consigliera Erika Baldin in Regione è “Istituzione del servizio di pedagogia e di psicologia scolastica per la promozione del diritto all'educazione e allo studio, per l'innovazione didattica e il benessere della persona” e va a superare quella proposta dalla maggioranza che parla solo di supporto psicologico.

Un progetto pensato con l’ausilio di educatori e pedagogisti il cui intento è di dare supporto agli alunni, insegnanti e famiglie che stanno pagando le conseguenze di due anni di pandemia, e la conseguente didattica ea distanza e distanziamenti. Una situazione che ha avuto un impatto devastante a tutti i livelli scolastici.
Da un indagine risulta che 9 studenti su dieci soffrono di ansia e stress. Come afferma la Baldin “L’obiettivo delle “task force” che abbiamo ideato sarà quello di promuovere la competenza emotiva, cognitiva e relazionale di tutta la comunità scolastica, rafforzando la collaborazione tra scuola e servizi territoriali”.