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Continuano i controlli da parte delle forze dell'ordine per la prevenzione e la repressione di prodotti ittici sprovvisti di etichettatura e documenti fiscali atti a dimostrarne la tracciabilità di filiera.
La notte scorsa i carabinieri della motovedetta con personale veterinario della ASL rinvenivano quasi 90 cassette di polistirolo contenenti molluschi cefalopodi della specie “Moscardini Eledone Moschata”, per peso complessivo di una tonnellata circa, sprovviste ai fini della rintracciabilità di filiera di etichette e del documento di sbarco e di trasporto dei prodotti ittici dal peschereccio al mercato all’ingrosso pertanto. Il titolare del box veniva contravvenzionato per la violazione di cui all’art. 18 Reg. CE 178/2002, con la sanzione amministrativa pecuniaria pari a € 1.500 ai sensi dell’art.2 del D.Lgs nr.190/2006, perché quale operatore del settore alimentare (OSA) non era in possesso della documentazione fiscale/amministrativa atta a dimostrare la rintracciabilità del prodotti ittico in questione.
Tutto il prodotto ittico in questione, per un valore commerciale al dettaglio pari a € 10.000 circa, veniva sottoposto a sequestro amministrativo ai sensi dell’art.13 Legge 689/81 è consegnato ad un Ente Benefico previa visita da parte del veterinario che ne accertava la commestibilità
le cassette dei moscardini sequestrati
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