Gli operatori balneari stanno lavorando a tutto spiano per risistemare gli arenili devastati dall’alta marea eccezionale.Tante incertezze, però, sul futuro. Sulla spiaggia gravano infatti ben 25 istanze di allungamento delle concessioni in forza alla direttiva Bolkestein.
In pratica, gli imprenditori corrono il rischio di aver investito risorse e denaro su qualcosa che potrebbero perdere.
“Premesso che è assai difficile stabilire ora il costo degli interventi in atto - commenta Giorgio Bellemo (Ascot) – confidiamo che la questione delle concessioni demaniali divenute aleatorie sia al più presto affrontata a livello parlamentare, col sostegno di tutti gli enti locali.
Ne va di una grande tradizione”.
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