La situazione attuale nel nostro distretto sanitario sembra avere un organico al di sotto delle necessità, spiega la consigliera di Obbiettivo Chioggia, Alessandra Penzo, come evidenziato dalle numerose segnalazioni dei genitori di bambini con disturbi dell'apprendimento, comportamentali e disabilità.
Queste famiglie si trovano costrette a rivolgersi a specialisti esterni o a strutture convenzionate, ma spesso si ritrovano ad affrontare tempi di attesa lunghi e difficoltà nell'ottenere la documentazione necessaria.
Non vi è una neuroprichiatria a tempo pieno nel distretto di Chioggia, il che contribuisce alla frustrazione e alle difficoltà delle famiglie che necessitano dei servizi descritti.Nonostante Chioggia abbia una popolazione di oltre 47.000 abitanti, il settore per l'infanzia, l'adolescenza e la famiglia sembra essere in difficoltà costante, costringendo coloro che non possono permettersi consulenze private a vivere situazioni di disagio continuo.
Con questo ordine del giorno, Penzo chiede all'Amministrazione Comunale di avviare un dialogo rapido con l'organo competente per affrontare le problematiche segnalate, monitorando i tempi e la qualità dei servizi offerti.
Si richiede inoltre che l'ente risponda tempestivamente alle richieste pervenute e si impegni a migliorare il servizio, che si ritiene di fondamentale importanza.
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