sabato 14 novembre 2020

VIRUS, A CHIOGGIA 429 POSITIVI E 27 RICOVERATI (15 ALL'OSPEDALE LOCALE). IL VENETO RESTA ZONA GIALLA

La circolare emanata dal ministro della Salute, Roberto Speranza, sposta in fascia arancione le confinanti regioni Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna. Invariato invece lo status del Veneto e della provincia di Trento, che rimangono gialle (il grado più basso del rischio di contagio). Pertanto resta quindi valido anche in Veneto il "coprifuoco" dalle ore 22 fino alle 5: in queste sette ore non sarà possibile uscire se non per lavoro, salute o necessità, previa opportuna autocertificazione. Saranno consentiti gli spostamenti solo verso le altre regioni "gialle", confermate la didattica a distanza al 100% per gli istituti d'istruzione superiore e la capienza al 50% nei mezzi pubblici. Chiusi i musei e le sale bingo.
Ieri sera il sindaco Alessandro Ferro ha intanto comunicato che nel territorio comunale di Chioggia sono presenti 429 positivi al Coronavirus, quasi tutti asintomatici oppure oligosintomatici, salvo 27 ricoverati. Tra questi ultimi, 14 sono all'ospedale di Chioggia in area non critica, uno in terapia intensiva e 12 chioggiotti al Covid hospital di Dolo. Secondo i dati forniti dall'ULSS al primo cittadino, 186 sono i chioggiotti in isolamento per essere entrati in contatto con pazienti positivi. Oltre 800 i concittadini contagiati dall’inizio dell’epidemia ad oggi.

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