Fine anno tempo di bilanci, anche il SUEM 118 di Mestre ha tirato le somme sull’anno trascorso e diffonde i dati.Le missioni nel 2022 sono aumentate del 14% circa rispetto al 2021 con un aumento delle chiamate del 12% e si presume che il trend sarà in crescita anche nell’anno appena iniziato.
L’11% dei casi sono state chiamate in codice rosso, il 37% in giallo, il 36% in verde e il 16% in bianco.
Un’importante flessione nelle chiamate c’è stato nel 2020, anno del covid, proprio per le restrizioni.
Dalla sede al Terraglio vengono gestite le chiamate dei territori della ULSS 3 Serenissima e della ULSS 4 Veneto Orientale. Un forte impegno per gli operatori, in un territorio vario e differenziato, con vari poli viari e grandi realtà industriali e una importante complessità morfologica.
Importante l’aiuto dei volontari che affiancano con i loro mezzi quelli coordinati dalla Centrale Operativa, quali automediche, ambulanze e idroambulanze.
L’auspicio del direttore generale dell’ULSS 3 Serenissima Edgardo Contato, è che giunga un aiuto verso una sanità più diffusa anche grazie alle strutture che si realizzeranno con i contributi per il PNRR, come le case di Comunità e gli Ospedali di Comunità, che sorgeranno anche a Chioggia, e che dovrebbero fornire una risposta di prossimità e un punto di riferimento, a cui si potranno rivolgere i casi meno gravi andando a pesare meno sulle strutture del SUEM 118 e sui pronti soccorso.
L’ultimo dell’anno, nel territorio della ULSS 3 sono da registrarsi solo casi di malore dovuti a abuso alcoolico e per il troppo mangiare.
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