domenica 24 dicembre 2017

DOPO LA SCOMPARSA DI CHIARA, I RAGAZZI IN BICICLETTA ACCENDONO LE LUCI

Piacevole sorpresa, ieri nel secondo pomeriggio, lungo le strade della città. Un gruppo di quattro ragazzi, molto giovani e tutti in bicicletta, procedeva con i fari di posizione accesi: opportunamente interpellati, hanno ammesso di aver cominciato a farlo dopo la scomparsa della piccola Chiara, falciata in Romea anche perché il buio non consentiva alle auto di vedere la sua bici. Nella tragedia, almeno da salvare è la comparsa di uno spirito civico che sollecita i ciclisti a segnalare la propria presenza nel traffico; per una piena soddisfazione in materia di sicurezza, l'ideale sarebbe anche promuovere l'uso del casco, che aiuta a salvare la testa in eventuali e disgraziate cadute. Intanto bravi a questi ragazzi e a chi li spinge a comportarsi in questo modo.

2 commenti:

  1. Bene ma sono solo quattro e tutti gli altri...chi gli avvisa? Ma poi non c'è il codice della strada? E le bici elettriche senza pedalata assistita perché manomesse chi le controlla? Se c'è un responsabile qualcuno lo avvisi senza aspettare altre disgrazie. Chi deve vigilare sul traffico? Non c'è nessuno? E dove si sono nascosti!!!!! Qualcuno li cerchi o avvisi il sindaco.

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  2. Rendo le mie più sentite condoglianze alla famiglia per il loro Anegli volato la si , qui l amministrazione regionale e comunale dovrebbe svegliarsi a mettere in opera una super strada che tutti quei camion che circolano sulla Romea vengono deviati obbligatoriamente su strade a 4 corsie ci saranno meno morti questo argomento non fa il caso della povera fanciulla però aiuta tanto in futuro per la sicurezza di chiunque circola sulla Romea invece di istallare autovelox e photo Red solo per far cassa ai comuni

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