venerdì 22 dicembre 2017

I MIGRANTI DEL BRAGOSSO SI SPOSTANO A BRONDOLO. DOMANI LA MANIFESTAZIONE DEI RESIDENTI

Stanno arrivando alla spicciolata i nuovi inquilini della palazzina in via Gradenigo a Brondolo, oggetto dell'attenzione dei residenti e non solo. Si tratta dei richiedenti asilo trasferiti dal Bragosso di Sant'Anna, in base all'accordo tra il privato che possiede l'immobile e la Prefettura di Venezia. La casa è stata accreditata come CAS (Centro di accoglienza straordinaria) e la procedura bypassa l'amministrazione comunale, che nei mesi scorsi ha votato invece per aderire al sistema SPRAR di accoglienza diffusa, allo scopo anche di limitare e fissare il numero delle presenze. Ieri ne sono già arrivati 3, oggi altrettanti, domani in sei prenderanno possesso dello stabile, dove abitano gruppi familiari autoctoni. Brondolo conta 500 abitanti circa e già 40 migranti dislocati, prima dei nuovi 30 ospiti: la concentrazione in una sola frazione rischia di creare problemi di convivenza, pertanto i residenti si sono autoconvocati per domani pomeriggio in manifestazione pacifica e apolitica (partenza dal bar Broadway alle ore 15) per significare la propria contrarietà alla dislocazione in un solo stabile e in una sola area del territorio. La richiesta ragionevole è che i migranti vengano distribuiti in tutto il territorio comunale. Anche il consigliere leghista Dolfin parteciperà: «L'accoglienza dei CAS è fallimentare, vengono spostate le persone come pacchi senza risolvere i problemi di alcuno, tanto meno dei residenti stanziali. Ormai a Brondolo i rifugiati rischiano di essere il 20% della popolazione, in un contesto con molti anziani e pochi servizi e trasporti». Dolfin invita alla manifestazione anche il sindaco Ferro e l'amministrazione comunale, oltre che la cittadinanza tutta, in solidarietà agli abitanti di Brondolo.

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