lunedì 29 gennaio 2018

MIGRANTI A CAVANELLA? IL COMITATO DI FRAZIONE, "QUI NON C'È NIENTE MANCO PER I RESIDENTI"

La possibilità che a Cavanella d'Adige arrivi una cinquantina di migranti, comunicata oggi dalla Prefettura al sindaco, sta mobilitando il comitato civico di frazione. «Come sempre accade, le novità e le notizie si vengono a sapere sempre per ultimi», dice Guido Mantovan, presidente del comitato. «L’argomento migranti è delicato e soprattutto molto sentito, ed è per questa motivazione che deve essere affrontato con le dovute maniere e cautele. Il presunto arrivo di 50 migranti, in otto villette a schiera di nuova costruzione, entro una frazione che conta 650 abitanti -prevalentemente di età avanzata- ha suscitato parecchie perplessità, rabbia e paura». Il sindaco Alessandro Ferro ha garantito a Mantovan che non ci sarà alcun arrivo: «La richiesta del proprietario dell’immobile alla Prefettura per accogliere i migranti è veritiera - prosegue il presidente - ma al momento non c’è emergenza, e per questo motivo non arriverà nessun migrante a Cavanella d’Adige». E nel caso in cui si verificasse lo stato di emergenza? La messa a disposizione di quell’immobile verrà presa in considerazione?
«Posso assicurare che la frazione di Cavanella d’Adige non resterà con le mani in mano», dice risoluto Guido Mantovan. «Faremo tutto quello che sarà necessario per fermare un possibile arrivo di migranti. È impensabile che la nostra piccola frazione, dove non c’è nulla nemmeno per i residenti, nemmeno un piccolo campo da calcio, con pullman che passano ogni 2 ore, lontano 15 km dal centro di Chioggia e dunque dall'ospedale, dalla polizia e dai carabinieri, possa in qualche modo accogliere altre persone. Crediamo anzi sia pura follia, e che sia invece opportuno fermare questa “voglia di accoglienza” da parte di proprietari di immobili che danno la propria disponibilità ad accogliere migranti: non certo per aiutare loro, ma soprattutto per aiutare se stessi a gonfiarsi il portafoglio».

18 commenti:

  1. scometto che questa societa' mette a disposizione le villette gratuitamente!!!
    se il comune non puo' contrastare l'arrivo dei migranti
    almeno faccia qualcosa per renderli utili alla societa' e non per arrichire i privati!perche' non utilizzare la colonia turati per i migranti? sarebbero ospitati in uno stabile nato come colonia quindi niente di male,si creerebbero posti di lavoro,e sarebbero controllati!forse la mia idea e' sbagliata e banale pero'...... ciao e buona serata a tutti

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    1. e' ironia la sua, sostenendo la cessione a titolo di usufrutto gratuito dei beni immobili...

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  2. e mo che fa il signor guido? aizza una rivolta sabauda, un motto popolare o erige un muro di filo spinato, tutt'intorno al complesso delle villette e denomina il ghetto "faceta nera" di bosco nordio???
    eppure basterebbe alzare gli occhi dal naso, per scorgere un orrizonte innanzi. guardare oltre il proprio 'reticolo' mentale, magari al di la del fosso che non è un limite di confine che separa, ma bensì uno scolo di acque pluvie utili alle dirimpettaie proprieta'. ecco il dunque, signor guido e compaesani tutti: perche' non prendere la palla al balzo? a cavanella d'adige, in prevalenza vivono cittadini in eta avanzata (lo ha detto lei mantovan). perche' non rivitalizzare la frazione? attraverso un gruppetto di gioventu', se non quasi adolescenti, i quali si potrebbero far carico delle persone anziane; coltivare gli orti oamai sterpagliati della nostra frazione; rivitalizzare una parte del nostro territorio e rompere un po si assordante silenzio; apportare nuovi modi di essere e di esistere, di culture-usi e costumi; rompere la monotonia e far sorridere... farci stare interiormente meglio, magari semplicemente rispolverando quella solidarieta che tutti noi abbiamo 'cristallizato' dentro...
    cosa rende cosi abietto il nostro animo? di cosa abbiamo paura? sono solo poveri ragazzi e ragazze che cercano una via di umana sopravvivenza. in alcuni casi cercano di scampare a morte certa. donne e bambini, lungo il cammino della speranza (...) subiscono violenze sessuali e sopprusi di ogni genere, se non animalescamente uccisi...
    potrei infinitamente continuare... ricordiamoci di un valore solamente: solidarieta'...

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  3. Il poeta buonista è intervenuto. Portali a casa tua.

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  4. I NUMERI SONO NUMERI :La quantità dei delitti attribuibili agli stranieri è dieci volte quella dei crimini degli indigeni.

    A migrare sono persone, che non sono merci. Le merci si possono stipare in magazzini, quelle deperibili in capannoni refrigerati. Ma le persone non si possono e non si devono stipare in centri di apprendimento pratico del crimine, per nutrire future belve disilluse. Per gli esseri umani ci vogliono case, lavoro, e per essere integrati costumi compatibili e un patto inderogabile di rispetto delle leggi. A nessuna di queste condizioni il paese Italia é in grado di corrispondere.

    Bisogna pescare chiunque anneghi, sfamare chi ha fame, vestire gli ignudi. Ma chiamarli qui, come ancora incredibilmente fa la sinistra, definendoli risorse indispensabili per noi, e garantendo loro benessere, significa ingannare masse di diseredati, mettergli in mano il piede di porco e le bustine di droga. Insistere su questo andazzo, equivale a istituire un bando di entrata per potenziali criminali.

    C’è ancora chi continua ad insistere sullo ius soli, ma costoro non girano nelle città e nei paesi? Se lo facessero si imbatterebbero in gente senza arte né parte, i quali di giorno popolano le soglie dei negozi organizzati accuratamente dai ras dell’accattonaggio, e la sera rendono le città e paesi in territori della paura.
    Bisogna dirla tutta: su un miliardo e duecento milioni di africani, almeno trecento milioni sono pronti a partire con qualsiasi mezzo. E quelli che riescono ad imbarcarsi sui barconi non sono i più poveri dei poveri, ma espressione del ceto medio, i quali hanno investito i risparmi loro e della loro famiglia in imprese infelici e disperate, al punto da giocarsi la vita sulla roulette dei taxi degli schiavisti e poi pesano su di noi italiani, specialmente sui nostri poveri, i quali giustamente si arrabbiano. Miliardi e miliardi di euro sono dirottati verso i migranti, e servono solo a gonfiare la loro infelicità e molto odio, accaparrandosi quello che toccherebbe in primis ai nostri connazionali in miseria. Chiedetelo ai vescovi africani, ai più poveri dei Paesi sub-sahariani, che non hanno né denaro né energie per partire.

    Questo è prendere coscienza della realtà !

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    1. la sua e' pura demagogia, la paura dello straniero. non me ne voglia, la comprendo ed e' anche colpa mia se non riesco a tirar fuori la solidarieta' che sta dentro tuttti noi, lei compreso.
      e' demagogia asserire la parola ai numeri. chi delinque non e' l'emigrante richiedente asilo. semmai chiedono umanita' e diritti, analogamente a noi, che difendiamo il nostro benessere, per ataviche paure evidentemente.
      c'e' del vero in parte in quel che scrive, ma e' un po farfugliatto... aiutiamoli a casa loro voleva dire, se tra le righe non leggo male.
      per aiutarli a casa loro ci vogliono politiche internazionali. bisognerebbe avere il coraggio di cancellare il loro debito pubblico. sono paesi condannati a non riuscire a tirarsi su mai, visto che il loro pil non riesce nemmeno a coprire gli interessi debitori...
      se vuole parliamo anche del neocolonialismo...e di quanto avviene in quei paesi. se vuole parliamo di silicio, di cui e' ricco il suo telefonino.
      se vuole parliamo dei nostri rifiuti tossici che finiscono in quei paesi che qualcuno ha definito 'shithole countries'... (mi taccio)

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    2. I numeri sono numeri, la demagogia sta nel chi pretende di aprire le porte a chicchessia, senza preoccuparsi di cosa succederà dopo.
      Io l’ho già detto cosa succederà dopo !

      Per quanto riguarda la solidarietà, io, come tutti gli italiani, con le mie tasse che pago sono più che solidale. Cosa si può pretendere di più??

      Il neocolonialismo, il silicio delle batterie del telefonino, i rifiuti tossici che lei ha tirato fuori, c’entrano un cavolo con l’immigrazione selvaggia.

      Perché non parla del traffico di esseri umani ?? Dell’incremento dei profiti delle mafie che viene alimentato da questi migranti che pagano 500-1.000-2.000 € per ogni persona che viene imbarcata sui gommoni ??
      A lei va bene che questi neo negrieri si arricchiscano e che poi lasciano i problemi all’Italia che li ospita ??
      A ME NON VA BENE !!

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    3. poteva concludere con" "spariamo sui gommoni"... cosa centrano le tasse (che non solo lei paga).
      i numeri, vista l'ostinazione nel ribadirlo, li dia na buona volta sti numeri. li pubblichi, li indichi, limscriva, ce li linki che almeno li leggiamo. ma son certo cheni numeri non li dara' perche no e' come dice lei. i numeri
      a smentirebbero e si paleserebhe la sua demagogia...
      tutto centra...se per aiutiamoli a casa loro, si depaupera il loro paese, con le multinazionali che impoveriscono e "rubano" a basso costo, se non costo zero, le materi prime, di cui io e lei, per il nostro benessere, siamo ghiotti. se tutto cio avviene senza creare lavoro ed economia interna. se con le ricchezze di questi paesi si gonfiano le casse delle multinazionali che, quest'ultime insturano governi fantoccio curatori degli interessi del neocolonialismo...
      quanto amore ci puo essere, un genitore che 'spedisce' in europa il proprio figlio minore...
      quanti Aylan Kurdi debbono morire, prima che finisca questa pastura di corpi umani nel mediterraneo?
      non e' business come lei sostiene. la maggiorparte di loro sono richiedenti asilo politico, a cui il nostro paese europa deve concedere, in virtu legislativa e perche siamo portatori ed inventori di una cultura di umanita estesa, avendo noi per ben due volte dato i natali a due guerre mondiali...
      mi chereda che i negrieri, inquali sia lei che io detestiamo, sono solo il prodotto di una scellerata polica coloniale e neocolonialista... dell'occidente, nei paesi africani.
      buona giornata

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    4. Il commento di Comparato è più che esauriente per rispondere alle sue richieste. Lo legga bene, mi raccomando.

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  5. Massimi rispetto per tutte le opinioni e ringraziamo sempre per tutti gli interventi, voglio dire anche io la mia sull'accoglienza. Premesso che e' un fenomeno di difficilissima soluzione, e' evidente che esiste un paradosso, mi limito, nel fatto che queste persone con questa accoglienza risolvano , anche se temporaneamente, il problemi del vitto, dell'alloggio, del vestire, dell'assistenza sanitaria mentre tanti italiani, tanti chioggiotti sono assistiti molto ma molto meno. E contemporaneamente, la stragrande maggioranza di questi non solo rispetta un minimo delle regole civili ma e' anche prepotente, arrogante e cattivo. Vedi quanto e' accaduto al bragosso dove, per cercare scuse per aver aggredito un giovane operatore, protestavano per il freddo dell'albergo dove pero', abbiamo pubblicato le foto, giravano in calzoncini e ciabattine. Ma questo e' il minimo, vogliamo ricordare quello che ha aggredito il poliziotto perche' non voleva mostrare il documento? Sono in troppi, l'unica cosa da fare e' trovare il modo di riportarli nei loro paesi di origine e aiutarli la, tutto il resto, e' tutta aria fritta, la realta' e' che non e' possibile accogliere tutta questa gente quando gia' ora non abbiamo risorse sufficienti per gestire il quotidiano. Sono quasi tutti arroganti, maleducati, egosisti, totalmente indifferenti alle minime regole civili, non hanno nessun rispetto per le forze dell'ordine, con la nostra legislazione permissiva hanno intasati i tribunali con le loro richieste di soggiorno, con i ricorsi... tutti costi enormi che alla fine ricadano su tutti gli italiani meno abbienti. Questi soggetti dimostrano almeno un po' di gratitudine e di rispetto al paese che li accoglie? A me non sembra proprio che sia cosi' salvo un'assoluta minoranza di loro, a mio avviso meno del due per cento. Chi pensa che possiamo accogliere tutta questa gente vive al di fuori della realta'.

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  6. L'accoglienza e' difficile lo so. si tatta anche di doverci fare carico e di rinunciare a qualcosa. va considerata una cosa. nel caso nostro togliamo senzatetto dalla strada. aiutiamo famiglie in difficolta'. in altri casi chi ha perso il lavoro. ma salvare le persone da morte certa per naufragio e annegamento, non si puo stare con le mani in mano... poi sull'accoglienza ragionimo, organizziamoci e diamo una risposta politica europea al fenomeno migrazione. ma per favore, non politicizziamo pa questione migranti. la nostra coscienza non puo rimanere estranea ed asettica. tiriamoli su dal mare, poinragioniamo sul che fare... son daccordo con voi, il fenomeno e' stato fin troppo mal gestito, se non gestito a malaffare (lasciamo ai giudici la sentenza sulla gestione naif di conetta ad esempio). direi che la pietas non si puo negare...

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    1. Quando, mi sembra due anni fa, sul corriere della sera ho letto l'articolo che descriveva il naufragio di donne e bambini con centinaia di annegati ( il cui relitto è stto poi recuperato con una spesa di milioni di euro) personalmente ho avuto quasi un malore dal dispiacere. Sono stra-convinto che tutti noi faremmo il possibile per aiutarli sta un fatto che la tratta di esseri umani è un business, questi in contatto con i loro connazionali nulla facenti in italia si "parlano" tramite internet e sono incoraggiati a venire, e gran parte delle cosidette organizzazioni umanitarie hanno una grande responsabilità in questo, vengono sapendo che saranno salvati e portati in un paese dove cmq stanno meglio.... è il cane che si morde la coda. Tutte queste organizzazioni lavorano gratis? Scusatemi io non ci credo

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    2. Esimio Anonimo del 31 gennaio 2018 12:55,
      lei dice : “ma per favore, non politicizziamo la questione migranti”

      Non politicizziamo ?? E perché mai ?? se non si occupa la politica di questa grande questione, chi si deve occupare ??
      Di questo problema, proprio la politica a livello locale, nazionale ed europeo è obbligatorio che si debba occupare.

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    3. cio che intendo e' di non farne una strumentalizzazione politicamdel fenomeno, in questo senso non politicizzarlo. e' chiero che la risposta che deve essere data e'politica, e da parte di tutta l'europa, non solo lampokitichetta di casa nosta...

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  7. L'unica soluzione è aiutarli a casa sua!!!!!!

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  8. E’ notizia di oggi 01-02-2018 il drammatico fatto di sangue di una ragazza di 18 anni fatta a pezzi e gettata, rinchiusa in due borsoni, sul ciglio di una strada, che ha portato agli arresti un nigeriano irregolare e con precedenti per spaccio.
    Il fatto è stato ripreso da Matteo Salvini che ha detto : "la sinistra ha le mani sporche di sangue - altra morte di Stato".
    Ha risposto la solita Laura Boldrini : "Invece di rispettare il dolore coglie l'occasione per diffondere odio e pensa a lucrare voti con un cinico sciacallaggio".

    Qui bisogna mettersi d’accordo, la Boldrini (e tutta la sinistra) in riferimento ai fatti di Punta Canna accaduti questa estate in uno stabilimento balneare di Sottomarina, per dei cartelli inneggianti al duce, può dire che in Italia ritorna il fascismo, mentre se si parla sul delitto di questi giorni della ragazza fatta a pezzi dal nigeriano si viene tacciati di “diffondere odio” e di “sciacallaggio".

    Come sempre la sinistra e la Boldrini usano due pesi e due misure.

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  9. anche altre notizie ci sono, un'altro drammatico naufragio di oggi, fresco di stampa, 90 morti per annegamento nel mediterraneo... pax tibi

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