mercoledì 10 gennaio 2018

NUOVE PROTESTE STAMANE AL BRAGOSSO, TUTTO SOTTO CONTROLLO. MA I CINQUE CHE DOVEVANO PARTIRE SONO ANCORA LÀ

Al Bragosso di Sant'Anna la situazione stamane è tornata a essere tesa. Attorno alle 9 si è accesa una protesta dei migranti, presto sedata dalla società gestrice della struttura, che ha chiesto l'ausilio della polizia e dei carabinieri, i quali prontamente hanno raggiunto l'ex ristorante sulla Romea e hanno stazionato in zona nelle ore successive. Ancora si ignorano i motivi dell'agitazione -che, ribadiamo, è sotto controllo e priva di ulteriori effetti- ma potrebbero non essere dissimili da quelli del passato, ovvero l'alimentazione e il freddo, per quanto molti di essi siano soliti girare a piedi scalzi e in ciabatte nonostante l'inverno. Pare certo che nello stabile siano ancora alloggiati i cinque richiedenti asilo che avendo espletato le pratiche ed essendosi visto riconosciuto il diritto a rimanere nel suolo nazionale, devono lasciare l'immobile per affrontare un diverso percorso d'integrazione. Fra essi anche colui che il 7 dicembre scorso ha colpito con un pugno un giovane operatore sociale che lavorava al Bragosso, causandogli danni al setto nasale. Nel frattempo si attende il trasferimento di trenta persone da Sant'Anna alla palazzina di Brondolo, oggetto di polemiche nelle scorse settimane, con una manifestazione di residenti e la presenza dell'amministrazione comunale.

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