Il comandante della Capitaneria di Porto di Chioggia, capitano di fregata Michele Messina, ha firmato oggi un'ordinanza che inibisce la navigazione, la sosta e l'ancoraggio a tutte le unità, ad eccezione del transito di quelle che -per dimensioni e caratteristiche tecniche e strutturali- siano autorizzate a navigare nel canal Vena di Chioggia.
Queste ultime, oltre a rispettare i limiti di velocità già previsti dai provvedimenti in premessa richiamati, devono seguire rotte chiare e dirette, evitando (tranne per i casi di necessità ed urgenza) di effettuare manovre tali da intralciare anche temporaneamente il sicuro accesso al canal Vena stesso.
Non soggiacciono al divieto i soli mezzi nautici della Guardia Costiera, delle forze di polizia e di pronto soccorso nell’esercizio delle funzioni istituzionali. La porzione interdetta è delimitata dal cosiddetto pontile "delle suore", dalla bricola di ormeggio delle unità navali della Guardia Costiera e dalla banchina della Capitaneria di Porto.
La ratio nella norma sta nella prevenzione di eventuali situazioni pericolose, derivanti da manovre che non tengano contro della presenza di infrastrutture, pontili galleggianti e unità marittime ormeggiate in modo da non consentire una completa visuale del traffico circolante fra il bacino di Vigo e il canal Vena, oltre al valore storico del ponte e della piazzetta.




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