Pare sbloccarsi la questione relativa all'apertura al pubblico della batteria San Felice a Sottomarina, che ha conservato vestigia militari dell'Ottocento oltre a garantire una splendida vista verso Chioggia e la laguna. Una volta terminati i lavori di manutenzione, a cura della società Mosella che detiene la proprietà del terreno dove insiste la struttura di pregio storico-ambientale di quasi 5mila metri quadrati, si rende ora necessario il collaudo delle opere.
Previa sollecitazione del dirigente all'Urbanistica Gianni Favaretto, il collega ai Lavori Pubblici Stefano Penzo ha provveduto attraverso una determina ad affidare il compito al perito industriale Roberto Fregnan, dipendente dell'amministrazione comunale di Chioggia. Al termine del collaudo l'area verrà di nuovo resa all'uso pubblico negli orari stabiliti dalla convenzione tra il Comune e la società Mosella, come a più riprese ha chiesto tra gli altri anche il presidente del comitato Forte San Felice, Erminio Boscolo Bibi.


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