Da qualche tempo l’autovelox installato sul ponte translagunare “sballa” nel registra il passaggio delle corriere a doppio piano di ARRIVA VENETO, esattamente come accade all’autovelox di Mira.L’apparato che utilizza il radar nel registrare i mezzi che superano una certa altezza registra 10, 15 km in più rispetto all’effettiva velocità dei mezzi come testimoniano invece gli strumenti aziendali di bordo (TOM TOM) che registrano velocità e percorsi di tutta la flotta aziendale di Arriva Veneto.
A Mira sono arrivate qualche centinaio di sanzioni e c’è tutt’ora in corso un contenzioso seguito da uno studio legale che tutela parte di tutti gli autisti sanzionati.
Alla fine della fiera gli autisti, pur di evitare problemi, come hanno fatto nell’area di controllo dell’Autovelox di Mira riducendo ulteriormente la velocità, hanno iniziato a farlo anche sul translagunare.
Insomma non c’è radar senza inganno.
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