Il sindaco Alessandro Ferro ha revocato stamane, attraverso l'ordinanza numero 61, gli effetti del precedente, analogo provvedimento numero 22 datato 14 aprile 2020, con il quale sospendeva la sperimentazione della tecnologia 5G nel territorio comunale clodiense.
Si tratta di un atto dovuto, dal momento che il governo -con il decreto Rilancio pubblicato il 16 luglio- ha reso inefficaci le ordinanze restrittive promosse dai sindaci in tutto il suolo nazionale. La risoluzione del sindaco avviene in regime di autotutela per l'ente, alla luce del sopravvenuto interesse pubblico normato a livello superiore.
Così il primo cittadino: «Il decreto non lascia dubbi, né spazi di manovra ai sindaci di tutta Italia, chiarendo i limiti degli interventi attuabili da parte dei comuni. Ho sempre detto di essere favorevole al miglioramento tecnologico, ma controllato, affinché la salute dei cittadini sia sempre tutelata. Continueremo il confronto con ARPAV e ULSS in questo tema, ma la revoca dell'ordinanza è necessaria, per non esporre il Comune a contenziosi da parte delle compagnie telefoniche».


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