Come era logico e prevedibile, dati i tempi in qualche modo ristretti e la finora mancata attribuzione comunale del plesso denominato "la Barca" alla cooperativa sociale Approdo che ne ha fatto richiesta, il progetto educativo per l'infanzia da zero a 6 anni messo in campo da quest'ultima non ha preso avvio nei locali di Ridotto Madonna, adiacenti all'ospedale, in tempo utile per l'inizio dell'anno scolastico.
Dopo un'estate controversa e pasticciata da ambo le parti, quando comunque circa 60 coppie avevano iscritto i propri figli all'iniziativa, la cooperativa ha "tamponato" la falla cominciando l'attività scolare in due sedi separate: ne dà notizia la pagina facebook del settimanale diocesano Nuova Scintilla, che menziona l'opera Baldo nei pressi della chiesa di San Martino a Sottomarina (sede della stessa cooperativa Approdo e di altre realtà legate a Comunione e Liberazione).
Oltre a uno stabile in via Pigafetta, dov'era ubicato in precedenza un altro asilo, e dove sono continuati anche stamane i lavori di sistemazione in una specie di lotta contro il tempo. L'attribuzione della "Barca", pertanto, resta ancora in alto mare, mentre tra i genitori serpeggia il malcontento per la gestione della vicenda sotto il profilo delle promesse e della trasparenza.



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