Il regolamento del canal Vena è stato approvato dal consiglio comunale ben 12 anni fa (per inciso votato anche da quel pirlone del consigliere comunale Andrea Comparato) era molto chiaro che la volontà del consiglio comunale fosse che nel “salotto buono” della città ci fosse spazio per barche tradizionali e per natanti di bassa potenza, infatti citando il regolamento:” è vietato il transito, l’attracco e l’ormeggio per le imbarcazioni con motore superiore ai 40hp”. Abbiamo segnalato più volte la presenza di un motoscafo motorizzato con un motore fuoribordo da 300 hp che non solo transita, non solo ormeggia ma chi ne ha la disponibilità ha piantato anche due pali in ferro in evidente dispregio a chi paga regolarmente una concessione e ha installato ie paline previste dal regolamento comunale.
Il natante in questione è nella disponibilità della famiglia Penzo, gli stessi a cui è stata assegnata una casa ater con vista sulla laguna, la stessa famiglia di quel Marco Penzo cocainomane dipendente oggetto di pluri provvedimenti cautelativi che continua imperterrito a delinquere.
Domanda: Perché l’amministrazione non interviene? Pur comprendendo le note difficoltà per la mancanza di personale e per la moltitudine di problemi che ogni giorno il sindaco e la giunta deve affrontare non è più possibile lasciar correre, chiediamo al sindaco Armelao, la competenza del Vena è di sst DI FAR RISPETTARE LE REGOLE.
Per inciso nell’istruttoria fatta per concedere la casa ater è stata dichiarata la disponibilità di quel potente motoscafo?
E ancora e la sicurezza? Non è la prima volta che motoscafi sovra motorizzati prendono fuoco (o vengono dati alle fiamme) consiglieri comunali, toc toc? Ci siete?

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