sabato 30 luglio 2022

LINEA 80 E 85 - MONTANARIELLO: CHE SI RIPRISTINO LE CORSE SOPPRESSE

Molto si parla in questi ultimi giorni del disagio che sta vivendo l’utenza che usufruisce delle linee extraurbane, in particolar modo le linee 80 e 85 di Arriva Veneto che conducono i pendolari a Venezia .

Il disagio che vive l’utenza è quotidiano, aumentato dall’obbligatorietà dell’uso della mascherina FFP2 in un ambiente torrido quale è l’abitacolo prima che il condizionatore faccia effetto.

Dopo che le lamentele sono apparse sulla stampa il consigliere regionale, vicepresidente alla commissione trasporti, Montanariello, ha preso le parti dell’utenza chiedendo all’amministratore delegato di Arriva Veneto che siano ripristinate alcune corse soppresse per il periodo estivo in quanto ritenute per gli studenti.
Queste, nonostante siano ritenute dedicate a una fascia di popolazione ben definita ora a riposo, vengono invece utilizzate. Il consigliere chiede che le corse soppresse siano quindi ripristinate, o che si raddoppiano i mezzi operativi e che l’aria condizionata sia funzionante.
Gli autisti, il volto dell’azienda nell’affrontare il pubblico in primis, non hanno colpa , anzi, si trovano a fare ore di viaggio insultati da un’utenza esasperata.

L’obbligo della mascherina e il caldo sono un mix esplosivo che può portare l’utenza al litigio, il servizio si paga, lamenta un utente e la mancanza dell’aria condizionata è un elemento importante.

Chi si trova nelle alte sfere, conclude, dovrebbe cercare che l’utenza sia trasportata in modo dignitoso, come dovrebbe essere messo in condizione dignitosa di lavoro lo stesso autista.





Nessun commento:

Posta un commento

Per inserire i commenti (purtroppo) è necessario inserire un proprio account Google -anche attraverso uno pseudonimo- con il quale commentare gli articoli, in quanto arrivano centinaia di commenti spazzatura con proposte oscene e non riusciamo più a gestire. Non è nostra intenzione schedare o rintracciare in qualche modo chi commenta anonimamente; anzi lasciamo in tal senso la massima libertà al lettore di non declinare le proprie generalità, restando però nell'ambito del buon gusto e della corretta educazione nel commentare senza offendere alcuno. Siamo certi di essere compresi in questa esigenza, e per questo Chioggia Azzurra ringrazia.