In data odierna, il Nucleo Operativo di Polizia Ambientale della Guardia Costiera di Chioggia, nel corso di un’attività di controllo ambientale ad un cantiere navale nel Comune di Chioggia, ha constatato la presenza di un deposito irregolare di rifiuti in cui vi erano numerosi rottami ferrosi, dei relitti di unità navali di diversa tipologia abbandonati e altri residui di varia natura.
L’area sequestrata si trova all’interno dell’area del cantiere Adriatic Shipyard la cui proprietà è dei fratelli Ballarin che però è estranea al provvedimento mentre la gestione dell’area sequestrata, e quindi la responsabilità, sta in capo ad un altro soggetto non collegato ai fratelli Ballarin.
È stata sequestrata la relativa area di circa 7.000 m2 ai sensi dell’articolo 354 del Codice di Procedura Penale ed è stata data debita notizia alla Procura della Repubblica di Venezia degli illeciti penali riscontrati in base al Codice dell’Ambiente, trattandosi verosimilmente di rifiuti speciali e rifiuti pericolosi.
La Guardia Costiera di Chioggia prosegue nei controlli ambientali che interessano i reflui civili ed industriali, il ciclo dei rifiuti e la prevenzione dagli inquinamenti volti a tutelare il territorio, la salute dei cittadini e la leale concorrenza tra le imprese operanti tenute al rispetto delle vigenti normative di settore.
Le operazioni sono state concentrate sulle attività produttive a rischio di elevato impatto ambientale, quali la cantieristica nautica, i rifornimenti carburanti, e tutte quelle realtà lavorative che rischiano di produrre consistenti inquinamenti, per massimizzare l’efficacia nella prevenzione e repressione degli illeciti a tutela dell’ambiente.
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