È durata il previsto quarto d'ora l'agitazione che stamane alle ore 11 ha coinvolto anche le imprese del parco commerciale Clodì, come quelle ubicate in contesti simili lungo tutto il suolo nazionale. La protesta, consistita nell'abbassamento delle serrande, si inquadra nello slogan "chiudiamo perché vogliamo aprire", ed era mirata a ottenere la riapertura degli spazi anche durante i fine settimana.
Le 30mila aziende italiane che insistono nei centri e parchi commerciali, coordinate dalle associazioni di categoria, chiedono la revoca delle restrizioni in vigore da oltre sei mesi, le quali limitano l'attività ai giorni feriali, salvo i negozi di alimentari, edicole e farmacie collocate in tali ambiti.
Lavorare nel weekend diventa cruciale per recuperare in parte quanto è andato perduto nel corso del 2020. Alla serrata simbolica non hanno aderito il supermercato Coop e i negozi Trony e Decathlon.



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