Pochissime prenotazioni per la stagione estiva nelle strutture ricettive di Sottomarina. Anzi, quasi inesistenti. A tracciare il desolante scenario è Giuliano Boscolo, presidente della locale Associazione Albergatori, che vede il futuro «grigio e offuscato» dall'assenza di certezze: «Ogni giorno c'è un problema - dice Boscolo davanti alle telecamere di Chioggia Azzurra - e il sole non basta per mettere gli operatori di buon umore».
A complicare le cose ci sono anche le bollette della TARI, la tariffa per l'asporto dei rifiuti urbani, in capo alle utenze non domestiche: «Noi albergatori - prosegue il presidente dell'ASA - come anche i ristoratori e i bar non abbiamo pendenze con Veritas per gli arretrati, abbiamo sempre pagato tutto secondo regola. Anche per questo chiediamo un tavolo di concertazione con l'assessore Daniele Stecco, le cui intenzioni leggiamo solo attraverso i media».
Obiettivo degli albergatori è ottenere non già la dilazione delle rate, stabilita dal Comune già nel 2020 («non serve»), bensì la riduzione degli importi da pagare: «Se non produciamo spazzatura - conclude Giuliano Boscolo - non essendo aperti, se non creiamo valore, perché dobbiamo pagare a prezzo pieno l'asporto dei rifiuti? Il Comune di Jesolo è riuscito a ottenere una riduzione degli importi da parte di Veritas: il Comune di Chioggia vuole dire se almeno ha fatto pressioni con la società partecipata per arrivare allo stesso risultato?».


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