Domani, giovedì 14 maggio, è l'ultimo giorno di efficacia dell'ordinanza sindacale numero 28 del 2 maggio scorso, che prorogava la chiusura del litorale di Sottomarina e Isolaverde e della diga foranea del porto di Chioggia sud.
«Il 15 maggio è la tradizionale data di apertura della stagione balneare in tutta Italia – spiega il sindaco Alessandro Ferro – e, a seguito dei provvedimenti anti Covid-19 che vanno nella direzione della riapertura, seppur in sicurezza e nel rispetto delle regole come ad esempio il distanziamento tra persone non conviventi, ritengo di buon senso e che le condizioni siano mature per permettere il libero accesso alla diga e alla spiaggia per l'attività sportiva o motoria.
Possono quindi tornare anche i praticanti delle attività sportive d'acqua come il kitesurf. Per il via agli stabilimenti e ai servizi connessi, siamo in attesa delle indicazioni del governo, che dovrebbero arrivare a breve. Sono certo che il litorale saprà rispondere in modo scrupoloso e attento alle misure indicate».
I dati statistici relativi all'attività della Polizia Locale di Chioggia e della Protezione Civile comunale per il contenimento dell’epidemia nei due mesi di lockdown evidenziano numeri di assoluto rilievo: la Polizia Locale ha effettuato 4161 controlli, tra persone fisiche (2501) ed esercizi commerciali (1660), e contestato 70 violazioni ai decreti e ordinanze in materia.
Nello stesso bimestre, i mezzi della Polizia Locale e della Protezione Civile hanno percorso 30mila km per il controllo di tutto il territorio, comprese le frazioni, la spiaggia e la diga foranea, diffondendo continuamente messaggi alla popolazione attraverso gli altoparlanti. La Protezione Civile ha già distribuito (e ha in corso di distribuzione) oltre 190mila mascherine, sia per i nuclei familiari residenti in città che a favore delle strutture ed uffici che svolgono attività essenziali.





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