Questa mattina, dopo due mesi di stop forzato, sono tornati al lavoro gli operai a palazzo Granaio. Il Comune infatti è riuscito a ottenere una proroga dal Prefetto, allo scopo di mettere in sicurezza alcune lavorazioni rimaste bruscamente in sospeso, come l'ultimo terzo della copertura e i solai del pian terreno.
«Gli operai entrano in cantiere con le dovute precauzioni, primo fra tutti il controllo della febbre ogni giorno all'ingresso», sottolinea l'assessora ai Lavori Pubblici, Alessandra Penzo, in collegamento video con Chioggia Azzurra.
Gli uomini al lavoro consumano i pasti grazie a un proprio catering, al piano terra della Loggia dei Bandi -opportunamente risanato prima e dopo la presenza delle persone- dove sono ubicati anche i servizi igienici. Le squadre sono organizzate per settori, e ogni restauratore avrà una mansione specifica e utensili personali non condivisi.
«L'intenzione è togliere la gru per il tetto entro il mese di luglio - afferma l'assessora Penzo - mentre è previsto un logico rallentamento di qualche mese per le opere all'interno. Ma intanto essere ripartiti con un cantiere fondamentale per la città è un grande e importante passo avanti, dopo tanti stop-and-go».



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