Non si trattasse di oggetti necessari, e nell'immagine pubblica legati alle vicende in corso, se ne potrebbe parlare solo per la loro bellezza. Sono colorate, una diversa dall'altra, piacevolmente fuori moda e fieramente artigiane le cuffie che Chiara Pregnolato -operatrice sanitaria attualmente non impiegata- sta cucendo a tutto spiano per il personale dell'ospedale di Chioggia, utilizzando vecchi scampoli, lenzuola in disuso ed elastici recuperati dai pantaloni.
La prima richiesta le era giunta dalla cognata, poi da una sono diventate due, fino al successo che è corso tra i reparti, e che ha portato a "commissionarne" uno stock iniziale di cento cuffie, presto andato a ruba. Tanto che ora altri reparti le avrebbero volute, ma Chiara -che ne sta comunque cucendo ancora- scarseggia al momento di ritagli di stoffa e di elastico per tenerle assieme.
Medici, infermieri e oss, felici della loro cuffia "fashion" che è prima di tutto uno strumento di lavoro, hanno versato 3 euro per ciascuna di esse, che sono stati devoluti integralmente alla squadra di hockey in carrozzina degli Avengers Padova, dove milita il figlio di un lavoratore del Pronto Soccorso. «Sono molto contenta di questo exploit - ha detto Chiara Pregnolato a Chioggia Azzurra - perché è un modo per ringraziare tutti i bravissimi collaboratori dell'ospedale».



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