venerdì 24 aprile 2020

CHIOGGIA, 102 I GUARITI DAL VIRUS: MA IL SINDACO FERRO DENUNCIA UNA PERSONA POSITIVA, CHE CIONONOSTANTE CONTINUA A USCIRE DI CASA

Sono 239 dall'inizio del contagio i chioggiotti riscontrati positivi al Coronavirus, dopo analisi eseguite a mezzo di tampone. Il numero comprende anche coloro che si sono negativizzati e quindi guariti (sono 102), oltre purtroppo a 28 persone decedute. In un video pubblicato stamane dalla pagina facebook del Comune di Chioggia, il sindaco Alessandro Ferro ha denunciato il caso di una persona positiva che continua a muoversi di casa, nonostante l'isolamento assoluto cui sarebbe tenuta: lo stesso primo cittadino ha attivato i controlli e le sanzioni specifiche.

Nel frattempo le mascherine giunte dalla Città Metropolitana sono state consegnate stamane nella parte nord di viale Mediterraneo mentre oggi pomeriggio e domani verranno completate le strade laterali come via Bembo, via Barbarigo e via Venier. Intanto al centro prelievi Clodia Medica, in via Santo Spirito 28 a Sottomarina, è stata attivata la possibilità di eseguire test sierologici che permettono di individuare la presenza di anticorpi sviluppati verso il Covid-19: un normale prelievo di sangue consente di verificare l'eventuale contatto già avvenuto nel recente passato con il virus, la risposta immunitaria e la presenza di anticorpi IgG e IgM.
L'esame costa 60 euro e la risposta si può ottenere entro tre giorni lavorativi. Il professor Giorgio Palù, virologo dell'università di Padova, stima nel 97-98% il grado di affidabilità di questi test, che non sostituiscono affatto il tampone, avendo funzioni differenti. Per prenotarne uno, si può telefonare al numero 041 5544341, o inviare un messaggio via WhatsApp al numero 377 7086830 oppure via mail all'indirizzo info@clodiamedica.com

Da oggi alle ore 15 entra anche in vigore la nuova ordinanza del presidente della giunta regionale, Luca Zaia, che apre alla vendita del cibo per asporto in modalità take away, senza consumazione all'interno dell'esercizio. Il provvedimento aiuta soprattutto pizzerie, gelaterie e pasticcerie: naturalmente rimangono necessari la mascherina e i guanti, oltre alla distanza di un metro tra chi compra e chi vende, e tra clienti. Viene anche eliminato il limite dei due giorni alla settimana per le librerie, le cartolerie e i negozi di abbigliamento per bambini.

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